I miei album del 2008 - Parte prima
Nell'arco di due post metterò in fila, in ordine alfabetico, i miei album preferiti del 2008. E' un modo un po' all'antica per condividere con voi mesi di ricerche e ascolti, in attesa, ovviamente, delle vostre playlist e delle vostre segnalazioni.
ELBOW, The Seldom Seen Kid
Al quarto album la band di Guy Harvey vince il Mercury Prize. Ascoltatevi, fra le tante gemme, "Mirror Ball". Capirete perché l'ambito premio non è finito in mani sbagliate.
FLYING LOTUS, Los Angeles (cover a lato)
Ritmi e battiti paurosi. Controtempi, effetti glitch e odori sulfurei. Il disco hip hop strumentale dell'anno?
FRIENDLY FIRES, Friendly Fires
Forse più appassionanti ancora dei cugini maggiori Klaxons. Sono troppo vecchio per il nu-rave o cose simili, ma questo disco è quasi perfetto.
HERCULES AND LOVE AFFAIR, Hercules And Love Affair
"Blind" la conoscete tutti. Il resto, però, non è da meno. Il futuro secondo gli Hercules ha un sapore retro. O era forse la New York che loro evocano ad essere, già tanti anni fa, terribilmente all'avanguardia?
Ecco il video Hercules And Love Affair - "Blind"
KINGS OF LEON, Only By The Night
Quarto album per i Followill. Nonostante un sensibile spostamento verso spiagge mainstream, le emozioni non mancano. Brani spesso ottimi, con qualche tinta blues-punk in meno e un occhio agli stadi in più.
Q-TIP, The Renaissance
Titolo forse magniloquente, ma l'ex A Tribe Called Quest ha ragione: se non è un rinascimento questo...
QUIET VILLAGE, Silent Movie
Atmosfere eccezionali e suoni d'altri tempi, fra Air, Morricone, Barry e Blaxploitation. Pazzesco.
STEINSKI, What Does It All Mean? 1983-2006 Retrospective (cover a lato)
Il terrorista del sampling finalmente riconosciuto per ciò che effettivamente combinò. "The Payoff Mix" è ancora oggi una delle pietre miliari su cui poggia l'hip hop.
WALKMEN, THE, You & Me
Con il terzo album arriva la svolta dei sentimenti. Ehm, non pensate però a una ballad di Mariah Carey, ma a un gruppo che ha intriso di splendidi versi e canzoni suggestive il suo nuovo sguardo "cosmico".
WILSON, DENNIS, Pacific Ocean Blue
Una delle reissue dell'anno. Il disco perduto del Beach Boy nascosto dall'onnipresenza storica di Brian (Wilson), merita di essere riscoperto.

Se poi eviti di scrivere tutto in maiuscolo è meglio.
Addio
il resto nientee
grandi the Hercules,gli altri,non conosco
però è giusto ci siano anche loro
qst anno x la musika e stato trionfante...