Anche i grandi amori finiscono per le band più famose
Non sempre le grandi storie d'amore terminano con un happy end: la storia ci insegna che i grandi sodalizi entrano nel mito quando si sciolgono all'apice del loro amore. O del loro successo, se parliamo di band che hanno fatto la storia della musica.
I motivi della fine possono essere i più vari: problemi economici, incomprensioni fra primedonne, parabola discendente del successo o abbandono del leader del gruppo.
E' storia di questi giorni la grande lite fra Noel e Liam Gallagher degli Oasis, fratelli-coltelli che hanno intessuto la loro storia musicale di clamorosi litigi fino ad arrivare al recente abbandono di Noel, voce e autore dei testi della band britannica.
Quale sarà il loro destino, solo il tempo potrà dirlo.
Nel frattempo, torna alla ribalta anche lo scioglimento dei Beatles, la pop band più famosa di tutti i tempi: secondo la rivista "Rolling Stones" non si sarebbe trattato di un divorzio consensuale ma di una manovra di sabotaggio da parte di John Lennon, George Harrison e del manager Allen Klein ai danni di Paul McCartney, che avrebbe avuto troppo potere in seno al gruppo.
Secondo il giornalista Mikal Gilmore ci sarebbe stato dunque un progetto di autodistruzione alla radice dello scioglimento più traumatico della storia del pop.
Ma la storia della musica è piena di scioglimenti "celebri" dovuti soprattutto all'abbandono dei leader: dai "Sex Pistols", che durarono solo un anno dopo la fuoriuscita del leader carismatico Johnny Rotten, ai "Police", ufficialmente sciolti nel 2008 ma di fatto finiti dopo l'abbandono di Sting per tentare quella che sarà una fortunatissima carriera da solista, fino ai nostrani "Litfiba", ancora in pista dopo l'uscita di Piero Pelù ma a digiuno da anni di grandi successi.
Anche le più famose pop band degli anni '90 hanno terminato la loro avventura con scioglimenti traumatici, che hanno lasciati milioni di fan in lacrime: dai "Take That", che orfani di Robbie Williams sono durati soltanto un anno, alle "Spice Girls", sciolte non ufficialmente nel 2001.
Infatti, sono sempre dietro l'angolo fortunate reunion: i "Take That" hanno trovato un grande successo tornando insieme, anche senza Robbie Williams, nel 2006, così come le "Spice" che nel 2007 hanno affrontato un trionfale tour mondiale.
Insomma, a volte la parola fine non è definitiva: ci si lascia per un po', si tentano carriere soliste e magari si ritorna sui propri passi, spinti da motivazioni diverse.
Le reunion possono a volte sapere di minestre riscaldate, ma di fatto fanno contenti molti irriducibili fans e di certo, giovano alla tasca degli artisti in questione!
E tu, tra tutte le band italiane e straniere che si sono sciolte, quale vorresti vedere riunirsi?
Articolo di Francesca Di Belardino
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per quanto riguarda invece l'italia vorrei si riunissero gli articolo 31