“Amiche per l’Abruzzo”, sul palco di San Siro tanta energia e l’inedito di Gianna Nannini. Aspettando Mina…
Laura aveva un sogno: riunire tutte le grandi voci femminili italiane in un mega concerto. Lei non è una Laura qualunque, il suo cognome è Pausini e ce l'ha fatta: sono circa 90 le artiste che hanno aderito al progetto "Amiche per l'Abruzzo" e molte di loro saranno protagoniste della lunga notte di San Siro, il 21 giugno, quando le migliori artiste della musica italiana si esibiranno in un concerto-evento a scopo benefico.
Qualche nome? Le madrine Laura Pausini, Elisa, Carmen Consoli, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini; Giorgia, Caterina Caselli e Loredana Bertè, Dolcenera e Cristina D'Avena, Nicky Nicolai e Paola e Chiara, Alessandra Amoroso e Malika Ayane. E poi L'Aura, Mietta, Milva, Tosca, Anna Tatangelo, Arisa, Anna Oxa, Patty Pravo e tante altre. "Niente playback" assicura la Pausini, che lancia un appello alla grande signora della musica italiana, Mina: "Mina unisciti a noi, ti aspettiamo!"
Tante splendide voci con uno scopo comune: aiutare la macchina della solidarietà che da quel tragico 6 aprile, giorno del sisma in Abruzzo, ha cominciato a funzionare, per restituire un po' di normalità a chi nella tragedia ha perso la casa, la tranquillità e la speranza nel futuro.
Come ha dichiarato il ministro Gelmini partecipando alla presentazione del concerto, l'obiettivo è raggiungere il milione di euro, da investire per la maggior parte nella ricostruzione della scuola "Edmondo De Amicis" dell'Aquila, e da devolvere per il resto ad associazioni attive nelle zone terremotate come la Onlus "Aiutiamoli a vivere".
Emozioni in diretta su ben 13 emittenti radiofoniche, che trasmetteranno l'evento in simultanea.
Gianna Nannini ha scritto un pezzo, rigorosamente top secret, che verrà cantato il 21 giugno per la prima volta e che non sarà messo in vendita nei negozi di dischi. Per la prima volta la Siae ha devoluto in beneficenza l'importo dei diritti. Addirittura i Depeche Mode lasceranno il palcoscenico montato, dopo il concerto di San Siro del 18 giugno, permettendo così di abbattere una voce di spesa.
I presupposti perché la notte del 21 giugno sia magica ci sono, tutti ce la stanno mettendo tutta: adesso tocca a noi.
di Francesca Di Belardino
Foto Copyright Simonececchetti.com

aspetto con ansia la mia preferita LOREDANAAAAAAAAA grandissimaa
La Pausini è amica tua Nitro B? che ne sai??? una volta tanto che si fà qualcosa di buono! Smettete di giudicare! Bacchettoni
Perché l’Abruzzo? e gli altri terremotati ? dove sono? Chi ci pensa? Chi ne parla? Sono contento che ci si pensa ma non sono i soli.. si sono svegliati adesso?? Comunque brave e bravi tutti ….
qualcuno lo suggerisca a Murdoch... Basta Berlusconoia...
LAURA SEI MITICA!!!!!
1- obbligare a far pagare anche 150 euro per beneficenza è orribile perchè la beneficienza viene fatta in base alle possibilità non con l'obbligo.
2- essendo così costoso un biglietto escludo a priori che qualcuno abbia realmente lavorato gratis, qualcuno ci mangerà.
3- le artiste presenti ieri avranno anche dato di tasca loro, ma è ovvio che se si fa beneficienza non lo si va a sbandierare come ha fatto Madonna per portare pubblicità al suo nome.
4- tutto sommato penso anch'io che la signora Pausini che ormai è ben lontana dai suoi umili esordi, abbia avuto occasione di farsi pubblicità attraveso questo evento.
Ultima cosa : BRAVISSIMA ELISA, BRAVISSIMA GIORGIA.