Morto Richard Wright, tastierista dei Pink Floyd
Scritto mar, 16 set 2008 11:19 CEST da Stef in Jukebox
Richard Wright, il tastierista dei Pink Floyd, è morto ieri all'età di 65 anni. Era malato di cancro da tempo. Richard è stato, insieme a Roger Waters, Syd Barrett e Nick Mason, tra i fondatori dello storico gruppo ai tempi del college a Cambridge; all'inizio si chiamavano Sigma 6, successivamente hanno scelto il nome che ha cambiato la storia del rock.Anche se non è stato un autore ai livelli dei suoi compagni di gruppo, Richard (l'ultimo a destra nella foto scattata al Live 8 del 2005) ha scritto una parte importante delle musiche dei classici come Meddle, Dark Side of the Moon e Wish You Were Here e l'ultimo The Division Bell: le sue tastiere sono uno dei tratti caratteristici dei Pink Floyd. Successivamente ha intrapreso la carriera solista e collaborato con altri artisti, senza mai ripetere i successi dei Pink Floyd.
Un altro componente dei gruppi storici del rock ci ha quindi lasciato. E come ogni volta ci ritroviamo a rispolverare i vecchi vinili (o i CD per i più giovani) e riascoltare i pezzi che hanno fatto la storia della musica contemporanea e ancora adesso sono presi come ispirazione dagli artisti. Chiedendoci chi tra le nuove band potrà lasciare un segno come hanno fatto loro...

Richard, ha solo cambiato la sua essenza e la sua dimensione ma non la sua straordinaria capacita' di trasformare in musica i suoni.
troppo grande per un semplice saluto, adesso solo silenzio.
ato con gli altri Pink di rendere questo mondo un pò meno brutto e triste
grazie
Dopop Syd Barret anche Writh ci lascia.
Ma la musica,le emzioni,le gesta e le canzoni dei PinkFloyd rimarranno nei nostri cuori e nella nostre menti......
Grazie Writh per tutto quello che hai dato ai PinkFloyd e a noi.....
Grazie grazie grazie.....
sapete che vi dico? dovremmo chiamare alcuni stati d'animo col nome di canzoni.
"us and them", per esempio...
cosa vi suggerisce? l'attacco del piano, il sax, la scala discendente di accordi che introduce il ritornello, gli echi infiniti della voce...
che peccato, rick...