Fan molesta la Pausini: in carcere
Scritto mer, 29 ott 2008 13:15 CET da Stef in Jukebox
La vita della star ha di sicuro molti vantaggi, ogni tanto però ha anche i suoi problemi. Laura Pausini ne ha avuto uno: un molestatore, anche se adesso tutto sembra risolto.Giuseppe Andreucci , casertano di 42 anni, è stato arrestato dopo la condanna dello scorso 20 ottobre per molestie, resistenza a pubblico ufficiale e violazione del foglio di via. Il condannato era riuscito a rintracciare l'indirizzo di Villa Pausini in provincia di Ravenna, aveva poi iniziato a telefonare e ha consegnato dei fiori alla sorella della cantante. I carabinieri hanno poi iniziato a trovarlo davanti alla villa. Adesso per la tranquillità di Laura si trova in carcere. Come diceva il poliziotto svizzero Huber "Tutto è bene, quel che finisce bene".

Il termine stalking deriva dal verbo inglese "to stalk" che significa "braccare", "fare la posta".
Il comportamento di stalking è caratterizzato da una violazione duratura e sistematica della libertà personale e della privacy nei confronti di una vittima, verso la quale vengono messi in atto comportamenti intrusivi e continui di controllo, sorveglianza, ricerca di contatto e comunicazione.
La vittima è ovviamente infastidita, preoccupata e in allerta continua verso tali comportamenti non graditi.
Fonte: http://www.psicoterapiapsicologia.it
Laura dai perfotuna ora puoi stare tranquilla!!! un bacio
Ma come monnezza dico: a Laura posa nuda pe pleiboi che sei stra bona.
C'è di peggio che un corteggiatore galante che fa recapitare i fiori.. e aspetta sotto casa..
Che dovrebbero dire le donne perseguitate e picchiate dai loro ex mariti..
Solo perchè è successo ad una LAURA PAUSINI il tizio in questione è in carcere.. se succedeva a Daniela casalinga qualunque finche non la mandava in ospedale con il cavolo che la giustizia italiana l'arrestava..
Prima Laura Pausini mi piaciucchiava ora mi spiace per lei ma non acquisterò mai un suo CD perchè ha usato questa cosa per farsi publicità ed ha rovinato la vita a un povero cristo invaghito di lei.. il presentarsi e dire no grazie non si usa???
Ma non c'è nulla di cui essere orgogliosi nel raccontare questa storia quando ci sono ragazze "comuni" che non hanno potuto vedere i loro molestatori in carcere perchè la polizia ha preso provvedimenti solo dopo l'irreparabile.
A quanto pare la legge è "uguale" per tutti, ma per qualcuno è più "uguale" che per altri.