Loredana Bertè: "Mia Martina nella bara era piena di lividi"
Sono passati più di 14 anni da quando Mia Martini è scomparsa all'età di 47 anni per overdose di cocaina. Ma la sorella Loredana Bertè ha voluto raccontare in questi giorni la sua verità. Ed è una verità sconvolgente.
Repubblica riferisce di un'intervista in cui la Bertè ha dichiarato ""Ho saputo che Mimì era andata due giorni dal padre, che non vedeva da 40 anni. Lui le ha dato un appartamento del c..., dove non c'era niente. C'era un materasso steso per terra e basta. Mimì si lamentava, diceva che quel posto faceva schifo e che non ci sarebbe rimasta. C'è stata in tutto tre giorni: uno da viva e due da morta, ma in quell'appartamento ce l'ha messa il padre, poteva tenersela lui... poi quando l'ho vista dentro la bara, era massacrata, piena di lividi".
Sono dichiarazioni importanti ma non sono le uniche. Alla domanda su come questa versione possa combaciare con il referto del medico legale che confermava la morte per overdose, lei rincara la dose: "Ma lo sai cos'ha fatto al funerale di Mimì? Renato (Zero) mi ha lasciata sola con lui, nella camera mortuaria. Io non lo vedevo da quando avevo 5 anni, e la prima cosa che gli ho detto è stata: "Che le hai fatto? L'hai ammazzata!". E lui mi ha preso per i capelli. Renato mi ha dovuto portare a Roma, per 6 mesi ho fatto delle siringhe, perché in testa avevo dei buchi grandi così, dove mi mancavano i capelli che gli erano rimasti in mano. Dai cazzotti che mi ha dato io sono cascata nella bara di Mimì, che era aperta".
Il padre è pessimo protagonista anche dei racconti d'infanzia di Loredana: "Mimì aveva un sesto senso, aveva capito che quando in casa si sentiva Beethoven a tutto spiano, stavano per arrivare le botte. Allora scappava e mi portava via, mi portava davanti al mare. Alla sorella più grande, Leda, un giorno l'ha fatta volare dalla finestra solo perché aveva preso 6 in latino, e lui che era professore di latino e greco non poteva sopportarlo. Mimì allora, una volta che prese 4 in inglese, non ci pensò due volte e scappò di casa: porella, la ritrovarono tutta graffiata, in mezzo ai rovi di non so quale prato vicino Roma. L'unica ad averla scampata sono io. Mica ero scema. Ero piccola, ma le cose le vedevo: ad esempio che lui gonfiava di botte la mamma ogni volta che rimaneva incinta...".
L'intervista, che verrà pubblicata settimana prossima sulla rivista "Musica Leggera" contiene quindi rivelazioni scottanti, che andranno ad aggiungere dubbi sulla morte di una delle più amate cantanti italiane e purtroppo anche una donna con tanti problemi.

La Bertè quando nessuno parla di lei tira fuori qualche cavolata per fare notizia .Non è mai andata d'accordo con la sorella , non è mai stata alla sua altezza e adesso la sfrutta da morta !
Ma per favore ! se fosse stata piena di lividi il medico legale non l'avrebbe visto ? E come la mettiamo con l'autopsia ?
Smettiamola di sparar cazzate
Spero solo che la realtà non sia quella dichiarata da Loredana.....
Mia sei stata una grande nel campo della musica e ciò che hai fatto resterà a lungo....
Spero solo che la realtà non sia quella dichiarata da Loredana.....
Mia sei stata una grande nel campo della musica e ciò che hai fatto resterà a lungo....
cmq era una grande...
per tutti quelli che scrivono ...è un mostro ,deve essere arrestato,deve essere impiccato,buttato sotto al treno...io ritengo che la definizione giusta è questa..perciò non fate commenti abbreviati pensateci prima di scrivere.OK
Un bacio Mimì riposa in pace, P.S. io non credo all'overdose.
detto che il padre era così, non è vero che sono state
zitte. E poi è difficile denunciare gli abusi... solo chi
non ne è vittima pensa che sia facile! Cara Mimì dolce,
mi ha sempre fatto tenerezza per la sofferenza
che traspariva dai suoi comportamenti!