I 60 anni di Bruce Springsteen
A vederlo sul palco con la sua E Street Band non parrebbe vero, ma Bruce Springsteen, leggenda del rock puro, vissuto, sudato, ha compiuto, oggi, 60 anni.
Chi ha avuto la fortuna di vederlo dal vivo (solo pochi mesi fa, il Working on a Dream Tour ha toccato l'Italia con tre date a Roma, Torino - serata memorabile! - e Udine) ha potuto constatare come Bruce non si sia seduto sugli allori, ma abbia ancora voglia di mettersi in gioco "night after night", con concerti di 3 ore e scalette imprevedibili. Da un paio d'anni a questa parte, infatti, il pubblico del "pit" (l'ambitissima zona sottopalco: per accedervi, specialmente in Italia, alcuni fan sono disposti a code lunghe anche due giorni) ha la possibilità di richiedere alcune canzoni. I risultati sono stupefacenti: da una improbabile "Oh, pretty woman" a Monaco fino alla meravigliosa "Drive all Night" di Torino (l'avevo sentita l'anno scorso a Goteborg, in una trasferta indimenticabile: eccola, finalmente, in Italia), dalla maestosa "Streets of Fire" di Udine (prima volta in Europa: dopo oltre 50 concerti in più di 15 anni, ho "completato" Darkness dal vivo) a "London Calling" dei Clash, suonata anche a Londra, all'apertura di un bel concerto ad Hyde Park in occasione del festival Hard Rock Calling. Quel giorno, Bruce è salito sul palco anche durante il set dei Gaslight Anthem per un duetto su "The '59 Sound": un vecchietto - e che vecchietto! - tra i giovani.
Little Steven, storico chitarrista della band e interprete di Silvio Dante ne "I Soprano", ha ufficializzato in una recente intervista quello che molti fan temevano: dopo il Tour americano, l'E Street Band si prenderà una pausa. Bruce potrebbe tornare in sala d'incisione per dare vita a nuovi progetti o per completare l'atteso cofanetto celebrativo dei trent'anni di Darkness on the Edge of Town.
Grazie, Bruce, per le emozioni che continui a trasmettere, e cento di questi giorni!
Federico

Lui è il Rock'n'Roll e basta........