Team World sul set di "New Moon" con Robert Pattinson e Kristen Stewart in Italia - Part 2
Un nuovo giorno sta iniziando e anche oggi possiamo ammirare la splendida alba di Montepulciano visto che la convocazione sul set è, ancora una volta, alle 04.30.
Nonostante le previsioni iniziali, è più facile del previsto fare questa "levataccia", e se il primo giorno siamo riusciti a rimanere svegli grazie all'adrenalina e all'eccitazione di vivere questa esperienza, oggi il nostro fisico sembra rassegnato a sopportare ritmi serrati e non si oppone più di tanto.
Recuperiamo il mitico mantello rosso (che ormai è diventato parte integrante di noi) e ci uniamo alle altre 700 comparse che stanno già facendo colazione nei giardini della Fortezza: oggi siamo la metà rispetto a ieri perchè molte persone hanno deciso di non affrontare un'altra pesante giornata sul set; noi invece siamo carichi di entusiasmo e non ci lasciamo scappare questa opportunità.
Stessa procedura di ieri: consegna dei pass, divisione in gruppi, raccomandazioni e istruzioni di routine, ed eccoci ancora una volta sul bellissimo set di "New Moon". Le scene che dovremo girare oggi sono le stesse di ieri riprese da diverse angolazioni: l'immancabile Rocco ci da qualche indicazione e ci ricorda che dobbiamo guardare sempre il portone della chiesa durante l'azione (questo perchè nessuno si dimentichi che, quando arriverà Robert Pattinson, non dovremo distogliere l'attenzione dalla fatidica chiesa, di cui ormai conosciamo a memoria ogni singolo mattone).
I primi ciak non prevedono la presenza di Kristen Stewart e si girano con la controfigura italiana di Bella, vestita allo stesso modo e pressochè identica di corporatura: la corsa in mezzo alla folla viene ripresa dall'alto, da dietro rispetto all'attrice, dal davanti, e addirittura i cameramen devono effettuare delle registrazioni senza Kristen nè controfigura per catturare l'effetto della gente che si sposta di colpo e dei mantelli che seguono la folata di vento provocata dal passaggio di Bella.
Ed ecco arrivare sul set Kristen Stewart, prontissima ad immedesimarsi nel suo personaggio e a darci altri "simpatici" spintoni per farsi strada tra le comparse: dopo diverse riprese, la vediamo avvicinarsi timidamente a noi e scusarsi per l'irruenza ("I'm so sorry guys, I didn't mean hurt any of you if I did it, but I'm supposed to punch your backs"). Un gesto apprezzato da tutti, contando che la Stewart si inserisce tra noi con naturalezza e senza alcun bodyguard al seguito, dimostrando quindi fiducia nei confronti di tutte le persone con le quali sta trascorrendo queste intense giornate di lavoro. Non si può dire la stessa cosa di Robert Pattinson che, forse a causa di alcune imposizioni da parte del suo management, raggiunge la piazza a testa bassa senza fare il minimo cenno di saluto o di gratitudine per il calore con cui viene accolto da tutti noi.
Tra i mormorii di delusione e di rabbia di molti presenti, iniziano le riprese della scena in cui Bella corre tra le braccia di Edward per salvarlo: il primo ciak è senza dubbio il più divertente perchè al momento dell'inizio dell'azione Kristen non si accorge di avere nelle orecchie gli auricolari del suo iPod, e la vediamo correre con convinzione tra gli sguardi perplessi del suo staff e del regista stesso, costretto a tagliare la scena subito dopo l' "action!".
Un altro aneddoto esilarante a proposito di questa scena ha sempre come protagonista Kristen, che quando raggiunge Edward sul portone del palazzo comunale e cerca di farsi notare per impedirgli di compiere il gesto estremo lancia un urlo disperato: "Look at me! Don't do it! ROBERT, don't!!!!!"). Il silenzio che aleggia nella piazza viene subito rotto dalle risate di Kristen e Robert alle quali si uniscono quelle delle comparse e dello staff, tutti divertiti dal piccolo errore dell'attrice (che avrebbe dovuto dire "Edward, don't!").
Le ore trascorrono velocissime, e tra una scena e l'altra è già l'ora di salutare per l'ultima volta i due protagonisti di "New Moon": il congedo di Kristen Stewart viene accompagnato da tantissimi applausi e consensi che dimostrano quanto l'attrice sia riuscita a farsi voler bene dalla folla e a spazzare via i pregiudizi che la additavano come una persona per nulla socievole. Poco dopo anche Robert Pattinson lascia il set, ma le comparse questa volta ai saluti calorosi si mescolano anche diversi "buuuh" e altre esclamazioni di disprezzo dovute all'atteggiamento indifferente e quasi menefreghista dimostrato dall'attore. Siamo certi però che questi comportamenti apparentemente inspiegabili e maleducati siano stati "imposti dall'alto" per preservare la sicurezza di Pattinson ed evitare scenate di follia e isteria tra le sue numerosissime fan, e che non siano stati spontanei dell'attore. Il nostro ricordo di Robert Pattinson sarà comunque molto piacevole, perchè sul set si è comunque dimostrato un vero professionista e ha anche "giocato" con noi (tramite sguardi e sorrisi), nonostante le ferree condizioni impostegli e per quanto gli è stato permesso di fare.
Gli ultimi momenti sul set si rivelano decisamente piacevoli ma in mezzo a noi aleggia già una grande nostalgia: lo si nota quando veniamo fatti tutti sedere sulle gradinate della chiesa in attesa di registrare alcuni contenuti esclusivi per il dvd di "New Moon" e tra i mormorii di coloro che sono di fianco a noi sentiamo i commenti su questa esperienza, gli scambi di numeri di telefono/contatti Facebook ecc. per rivivere almeno virtualmente tramite racconti e foto questi due giorni incredibili.
Dopo un breve ed imbarazzato discorso di ringraziamento del regista Chris Weitz, il coordinatore Rocco ci fa gridare all'unisono "Buon giorno", "New Moon" e "Arrivederci" (il tutto fedelmente registrato dai cameramen), iniziano poi i cori da stadio (un vero e proprio rito, è il nostro modo per dire grazie alla produzione di "New Moon" e a chi ci ha permesso di essere sul set del film) e il tutto termina con il ruggito della Porsche gialla di Alice Cullen, che viene parcheggiata in mezzo alla piazza mentre la folla si disperde.
Questa incredibile esperienza si conclude con un'ultima sfilata di tutti gli "incappucciati di New Moon" si dirigono alla Fortezza per consegnare pass e mantelli, e mentre ci avviamo verso la nostra "base, intorno a noi vediamo una lunga fila di fan della saga e curiosi che ci osservano e ci scattano fotografie come se fossimo noi i protagonisti del film.
In fondo è il lieto fine che non ci aspettavamo ma che un po' speravamo: essere davvero riconosciuti come coloro che hanno fatto parte di questo grande sogno che si chiama "NEW MOON"!!!!!!!!

avrei voluto esserci ankio...